HOBSON, VINCERE AIUTA A VINCERE

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Riscaldamento in palestra con esercizi personalizzati prima dell’allenamento. Un classico per Darington Hobson, che in poco tempo è passato da oggetto del “mistero” a giocatore concreto ed utilissimo alla causa della Fiat Torino, come hanno confermato le ultime partite disputate e vinte. Un’esperienza, quella italiana ed europea, inedita per l’ala piccola di Las Vegas: “Ho trovato un basket di livello – esordisce – e per alcuni aspetti simile a quello americano. Mi sto adattando facilmente e sento che il meglio deve ancora arrivare”. Un rapido passo indietro per scoprire gli inizi di Darington con la palla a spicchi: “E’ stata mia madre, che giocava a basket, a farmi innamorare di questo sport. Mi ha introdotto ed il feeling è stato immediato. Mio padre invece giocava a football americano. Avevo 5 anni quando ho iniziato”. Parliamo delle tue caratteristiche. Preferisci andare a canestro o fare assist per i compagni?: “Entrambe le cose – sorride – e nel complesso direi che mi piace far gioco. Non credo esistano in Europa tanti cestisti con le mie caratteristiche”. Periodo difficile per tutti fino a qualche settimana fa, poi due successi. Sono cambiate le cose?: “Vincere aiuta a vincere e conferisce un clima diverso anche al quotidiano, all’allenamento prima di tutto. La coesione del gruppo diventa una realtà e affrontare insieme tutto contribuisce al conseguimento del risultato. Con questo arrivano anche i consensi del pubblico, che devo dire a Torino mi ha subito accolto con calore e questo mi motiva ulteriormente”. Quale sarà il tuo goal di qui a fine stagione?: “Dimostrare pienamente quanto valgo e riuscire ad esprimere in toto le mie caratteristiche”. Quale partita definiresti ad oggi la migliore in chiave personale con la maglia della Fiat Torino?: “Non ne identificherei una in particolare – sottolinea – piuttosto mi piace pensare alla costanza di rendimento che ho fondamentalmente avuto in tutti i match disputati. Ritengo sia questo un aspetto importante affinchè compagni e staff tecnico possano dire…su Hobson si può contare”. Dietro l’angolo (oggi n.d.r) c’è la ripresa del campionato, con la sfida con Milano. Come la stai immaginando?: “Mettersi in gioco e misurarsi contro la prima della classe è sempre elettrizzante. Nessuna paura, dunque, e proviamo a dare il nostro meglio”.
Innamorato della città, Darington ha due passioni extrasportive: “A tavola direi le lasagne, piatto che adoro. Poi un sano relax guardando le serie televisive, di cui sono un vero cultore. In questo momento seguo con trasporto Prison break”. Talento e convinzione, note che aiutano a crescere e sostengono la causa. Hobson è pronto a farle risuonare ancora con la maglia gialloblù.