CUSIN, OGGI 34 ANNI NELLA SUA SETTIMANA DA EX

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Giornata speciale quella odierna per Marco Cusin, che compie 34 anni. Emozioni particolari?: “Non direi – esordisce il centro della Fiat Torino – anche perché aumentano e non sono così attento al conteggio. La vivrò in maniera normale, con tanto di allenamento e al Palazzetto. E’ una settimana importante quella che stiamo vivendo perché ci conduce alla partita contro Milano”.
La vivrai da ex, in che modo?: “Milano rappresenta la realtà vincente che tutti conosciamo, in grado di eccellere per organizzazione, con il costante desiderio di affermarsi, in Italia e in Europa. E’ stata una bella esperienza nella mia carriera al termine della quale sono anche riuscito a conquistare il tricolore. Tornerò pertanto volentieri al Forum di Assago. Noi dovremo essere bravi a focalizzarci sul gioco che possiamo esprimere in questo momento”. Quante volte hai affrontato Milano da ex?: “Molte, difficile riviverle tutte”. C’è un match che ricordi particolarmente in questa serie infinita, affrontata con una maglia di versa da quella milanese?: “Se dovessi fermare un momento direi la semifinale playoff giocata con la casacca di Pesaro. In gara 3 e gara 4, in casa, cercammo di fermare la corazzata milanese davanti a circa 12.000 spettatori. Vincemmo gara 3, dopo aver perso le prime due a Milano e cedemmo gara 4, ma rimane nella bacheca dei ricordi personali”.
Parliamo della sfida di andata contro l’AX Armani Exchange e di quella che sta per andare in scena: “Nella prima – prosegue Cusin – abbiamo tenuto botta per tre quarti di gara, poi la stanchezza anche legata alle nostre rotazioni più corte, la loro capacità di far girare meglio la palla e il non essere riusciti a rimanere più vicini nello score nella parte finale della contesa hanno fatto la differenza, insieme alla maggior esperienza dei nostri rivali. Ovvio che quella di domenica si presenti come una partita difficile. Dovremo cercare di andare a Milano con la convinzione di poter giocare una buona pallacanestro e consapevoli del fatto che arriveranno dei momenti difficili. Proprio in tali circostanze non dovremo fare un passo indietro onde evitare di lasciare agli avversari troppo spazio”.
In che momento definiresti la Fiat Torino?: “Arriviamo da due successi consecutivi ottenuti contro due buone squadre e ci stiamo allenando con le giuste cadenze. Va dato merito allo staff tecnico, guidato da Paolo Galbiati e Stefano Comazzi, del gran lavoro che sta producendo. Noi siamo stati bravi a capirne le richieste e rimanere uniti. Siamo ancora in un momento difficile, lo dice la classifica, ma la parola d’ordine è e dovrà essere…entusiasmo. Lo staff ci chiede intensità e noi stiamo assecondando tale esigenza allenamento dopo allenamento. I risultati stanno arrivando”.