D’ELICIO: CUREREMO IL SETTORE GIOVANILE

Egualmente entusiasta di annunciare al mondo la nuova nascita è stato il Presidente del CUS Torino, Riccardo D’Elicio: ‘Porteremo dentro al Progetto la nostra identità universitaria, la cultura sportiva e l’esperienza della nostra Società, oggi la più grande polisportiva nazionale, che giusto tra pochi mesi festeggerà i suoi primi 70 anni di attività. Ringrazio sentitamente il Presidente Antonio Forni per l’opportunità che andremo a condividere nel partecipare ad un’iniziativa che mette Torino, il suo basket ma soprattutto il suo sport al centro dell’attenzione nazionale. La nuova avventura che inizia oggi consentirà al grande pubblico del basket torinese e nazionale di entrare in contatto diretto con le innumerevoli attività che il CUS promuove, con passione professionalità e competenza, ma pure con l’incredibile offerta accademico-formativa che Torino propone come Città universitaria, anche e soprattutto nell’anno in cui è Capitale Europea dello Sport 2015. Sul piano più strettamente agonistico, sarà l’occasione, in una disciplina diversa – allora fu la pallavolo – di misurarci nell’agone nazionale, ci si auspica con gli stessi ritorni e gli stessi risultati di quella fantastica avventura che ci portò addirittura sul tetto d’Europa’.
‘Ci impegneremo a fondo a fornire al Progetto AUXILIUM CUS TORINO i nostri dirigenti, i nostri allenatori, gli istruttori del Minibasket, area di grandissimo interesse che andremo ad implementare entrando ancor più in contatto con il territorio cittadino e le sue scuole. Ma ci metteremo anche le strutture, le idee, la professionalità e la passione, affinché fin da subito AUXILIUM CUS si ponga nel panorama della pallacanestro nazionale come unica nel suo genere, sì attenta e rispettosa delle regole sportive ma soprattutto di quelle di una sana amministrazione societaria, sempre guidata dal buon senso e mai accondiscendente all’utilitarismo del momento.
Il Settore Giovanile, che cureremo direttamente, avrà nella squadra di serie B, ancora e sempre universitaria e giovane, la sua punta di diamante, sbocco di una filiera che si proporrà, attraverso un reclutamento ad ampio raggio, anche universitario, di arrivare all’eccellenza, senza trascurare però la vocazione promozionale, dando comunque spazio anche a chi vorrà praticare l’attività sportiva di base senza finalità agonistiche’. 
‘Grande attenzione verrà ancora riservata al mondo degli studenti con la riproposizione dei Trials Universitari, che, per quanto riguarda il basket proprio nei prossimi giorni per la loro prima edizione, porteranno a Torino oltre 40 atleti interessanti provenienti un po’ da tutta Italia e probabili futuri studenti universitari presso le facoltà cittadine. Sarà nostra cura però offrire opportunità a tutti quegli studenti che, e sono tantissimi, anche nella grande comunità di stranieri iscritti alle nostre facoltà, desiderano praticare l’attività per il semplice piacere di praticarla. In questa direzione, ci siamo già mossi nelle ultime due stagioni con risconti stupefacenti’.
‘Ultimi ma non da ultimi – ha concluso D’Elicio – i rapporti con le altre Società dell’area cittadina e della regione: è nostra ferma intenzione, anche all’interno del progetto AUXILIUM CUS, proseguire i buoni rapporti avviati con tutti, all’insegna dell’equilibrio e del rispetto reciproco. Che impronteranno, ne sono certo, anche le nuove relazioni che andranno a crearsi con le Istituzioni del basket, sia a livello regionale che nazionale’.